I seggiolini bocciati al crash test

seggiolini bocciati al crash testPer offrire una maggiore sicurezza ai viaggiatori, tutti i veicoli e gli accessori da utilizzare al loro interno, vengono analizzati al crash test.

Se hai un bambino ti interesserà sapere che ci sono alcuni tipi di seggiolini che sono stati bocciati a questo importante esame.

I modelli definiti come pericolosi sono i seggiolini Recaro Optia con base Recaro SmartClick e Jané Grand.

Le maggiori problematiche che sono state riscontrate sono:

  • Il seggiolino Recaro, in caso di urto frontale, si stacca dalla base Isofix e viene sbalzato nell’abitacolo
  • Il seggiolino Jané Grand monta agganci Isofix che si aprono in caso di urto frontale, perché non se sopportano la forza

Ricordati questi due nomi perché, nonostante le problematiche emerse sono modelli omologati, che potrai quindi trovare ancora in commercio, nonostante la ditta produttrice ne abbia bloccato la distribuzione, nell’attesa di compiere indagini più approfondite a riguardo.

 

Questi seggiolini sono sempre pericolosi?

La rivista Atroconsumo, che si è accorta delle criticità a riguardo di questi prodotti, mette in guardia i consumatori, consigliando di evitare nel modo più assoluto di usare i seggiolini Recaro, che si possono montare solo su basi Isofix.

I modelli della Jané Grand sono invece sicuri se usati come gruppo 2-3, per bambini dal peso dai 22 kg e di circa 6/7 anni di età, perché i questo caso si fissano direttamente con le cinture dell’auto.

 

Altri modelli di seggiolino da evitare

Dallo studio portato avanti da Altroconsumo è emerso che ci sono anche altri modelli di seggiolino che non sono il massimo in fatto di sicurezza.

Tra questi c’è il Graco Junior Maxi, con schienale che non può essere regolato in altezza, e che quindi non riesce a garantire un’adeguata protezione laterale, in caso di urto.

Si sconsiglia anche di acquistare l’alzatina Mifold Grap&go perché, non presentando uno schienale non offre nessun tipo di protezione in caso di urti laterali.

Ultimo modello che non ti consiglio di utilizzare, per trasportare tuo figlio in auto, è il Foppapedretti Teknofix. Il suo problema principale è legato alla cintura di sicurezza, troppo bassa, che in caso di urti frontali violenti potrebbe provocare lesioni a livello addominale.

Anche in questo caso si tratta di modelli che potrai trovare in commercio perché, nonostante le loro problematiche, sono stati considerati omologati e quindi utilizzabili per il trasporto dei bambini.

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